Progetto Girasole
Nell’associazione tolbà ci occupiamo di ospitare e sostenere i migranti che a causa di guerre, siccità e miseria vengono nel nostro paese ma ora siamo felici di raccogliere fondi per aiutare J. a tornare a casa sua, il sud del Sudan. Lì, negli ultimi anni si è consumata una feroce guerra civile fra il nord filo arabo e il sud nero. Le ricche e fertili terre del sud sono state l’oggetto della ferocia dei jangeweed che hanno sistematicamente distrutto e bruciato le coltivazioni e ucciso i contadini che vivevano in prosperità del loro lavoro. Da quelle terre sono venuti nel nostro Paese, con le fatiscenti barche che salpano dal nordafrica, uomini e donne che fuggono dalla disperazione. Fra questi uomini c’è J. che è in Italia dal 2002 ed ha ottenuto un permesso per motivi umanitari. Ora che nel sud del Sudan è in atto un processo di pace, J. vuole tornare nella sua terra e riprendere a lavorare la campagna che è da sempre della sua famiglia. Il progetto girasole si prefigge di raccogliere fondi per consentire a J. di rimettere a coltura la terra e riavviare l’allevamento di capre. J. possiede circa 50 ettari di terra in una zona molto fertile e ricca di acqua, coltivata a mais, girasole, sesamo e arachidi, prodotti alla base dell’alimentazione del paese africano; sono anche allevate capre per la produzione di latte e carne. Su quella terra, prima della guerra, lavoravano più di 100 persone. Per la rimessa a coltura e la semina dei terreni è necessario un trattore con aratro del costo di € 7.500, per la preparazione del terreno € 1.500, per l’acquisto di semi per il primo raccolto € 1.000, per l’acquisto di 50 capre per la ricostituzione del gregge € 1.250, per un totale di € 11.250.
15 artisti hanno donato le loro opere per finanziare il progetto, verrà venduto un catalogo con tutte le opere e un racconto illustrato. Il ricavato andrà a finanziare il progetto, inoltre nella serata di inaugurazione, il 13 dicembre, si terrà un concerto da favola nella sede del circolo culturale "La Scaletta" di Matera.
si ringrazia
per le opere
Teresa Ciulli
Marco Cresci
Mario Cresci
Cynthia Karalla
Paolo De Santoli
Vittoria Facchini
Nino Ferrara
Pino Lauria
Anna Linzalone
Vittorio Manno
Angelo Palumbo
Giuseppe Palumbo
Angelo Rizzelli
Giulia Servello
Claudio Vino

per il racconto
pio acito


per il concerto da favola
rosanna bianco
maeldan gueguen
flavia forte
mario manna


per la grafica
graziella cormio
gianni maragno