In Italia:

  • Corsi gratuiti di lingua italiana presso la propria sede dal '92;
  • Assistenza sanitaria, di base e specialistica, anche in assenza di garanzie, come prima della legge 40\ 98
  • Dormitorio per circa 70 persone nel periodo della festa patronale dal '92 al '98, per garantire la sanità pubblica;
  • Campagne di sensibilizzazione presso le strutture sanitarie per facilitare l'accesso ad ospedali e ambulatori diagnostici anche per i cittadini stranieri non in regola con il permesso di soggiorno (prima della legge n. 40/98);
  • Partecipazione all'accoglienza di profughi albanesi nel '97 e di profughi curdi nel '98 attraverso l'attivazione di un ambulatorio gestito da medici volontari di Tolbà e sostenendo i bisogni della scolarizzazione e dell'accesso a strutture ricreative per i bambini, presso l'ex Istituto S. Giuseppe di Matera;
  • Dal 1997 attivazione di uno sportello informativo e di consulenza per i cittadini stranieri, richiedenti asilo e rifugiati aperto dal lunedì al sabato, gestito da persone specializzate e coadiuvato da interpreti e mediatori culturali;
  • Dal 1997 l'associazione lavora a stretto contatto con la Questura, la Prefettura e la Asl n.4, anche fornendo, all'occorrenza, traduttori e mediatori culturali;
  • Dal 2001 partecipazione al Progetto Nazionale Richiedenti Asilo attualmente denominato SPRAR, con il Comune di Matera, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero dell'Interno, dall'ACNUR, dall'ANCI, a favore dei richiedenti asilo e dei rifugiati, con particolare riferimento alle categorie vulnerabili;
  • Ottobre 2001 presentazione alla Regione Basilicata di una proposta di legge sui migranti, tendente a riconoscere alcuni fondamentali diritti di cittadinanza ai migranti con regolare permesso di soggiorno.
  • Progetto di mediazione culturale a favore di immigrati detenuti ex tossico dipendenti, nella Casa Circondariale di Matera, progetto EXTRA, con al realizzazione di sei numeri di un giornale multilingue, distribuito con il quotidiano locale “La Nuova Basilicata”.
  • Dal 2005 corsi pomeridiani di recupero e sostegno scolastico per bambini e ragazzi immigrati e organizzazione di attività ludiche durante le vacanze estive e natalizie volte alla socializzazione e all'integrazione;
  • Dal 1994 pubblicazione di libri multi lingue per favorire la conoscenza delle culture altre e per raccogliere fondi per realizzare i progetti di cooperazione e sviluppo all'estero e per sostenere le attività in Italia
  • Attività di corsi artigianali per ragazzi migranti e non; progetto le Cicale di integrazione dei ragazzi Rom in collaborazione con la Scuola Media Torraca di Matera;
  • Laboratori di letture multi lingue presso la Biblioteca Provinciale con il coinvolgimento di ragazzi migranti nella lettura nella propria lingua;
  • Dal 2009 attività del Centro interculturale “le cicale” con percorsi di integrazione e di cittadinanza, corsi di lingua italiana per bambini e adulti stranieri, corsi di ceramica e laboratori creativi con i bambini cinesi.

All'estero:

  • Ristrutturazione del reparto pediatrico dell'ospedale di Girokastro (Albania) nel '94
  • Costruzione di una scuola e di un ambulatorio per i ROM a Girokastro nel '98, con il contributo della Regione Basilicata;
  • Programma didattico e ludico della durata di circa un anno a Posusje, in Bosnia da luglio '94 a febbraio '95;
  • Progetto Maya, per la comunicazione fra profughi bosniaci in Italia e parenti rimasti a Mostar, attraverso il trasporto di videomessaggi, lettere e pacchi.
  • Centro di accoglienza di Kosovari in Albania nel '99.
  • Progetto Eugenia, per la prevenzione della Talassemia in Albania, nelle città di Valona, Fier e Lushnje, in collaborazione con ADMO, ADVOS, Associazione Talassemici, Finis terrae e Legambiente;
  • Screening sulla talassemia nel Distretto di Lushnjie novembre-dicembre 2006 su trecento ragazzi;
  • Nel 2004 donazione di 2500 ulivi al Comune di Betlemme;
  • Nel 2006 raccolta fondi per sostenere la costruzione della casa per orfani a Andichioorani nel sud dell'India;
  • Nel 2005 raccolta fondi per ristrutturare l'asilo di profughi tibetani nella regione di Orissa;
  • Nel 2005 raccolta fondi per il progetto di elettrificazione della regione di Madunda in Tanzania, promosso da Legambiente del Friuli Venezia Giulia;
  • Dal 2004 al 2006 sostegno per un ambulatorio mobile oftalmico al dottor Aziz Abdulkadir in Somalia;
  • Fornitura delle attrezzature per un ambulatorio di Pronto intervento a Golem, Albania, febbraio 2008;
SPORTELLI E CORSI DI LINGUA ITALIANA

1992 \1997

  1. corsi di lingua italiana;
  2. consulenza per le regolarizzazioni;
  3. assitenza sanitaria di base e specialistica;
  4. trasferimento in Italia di bambini con gravi problemi di salute;

presso la sede di Via De Blasiis a Matera

1997\1998

  1. sportello informativo sulla richiesta d'asilo;
  2. corsi di lingua italiana;
  3. assistenza di base e specialistica;
  4. trasferimento di bambini e adulti in Italia per gravi motivi di salute;

presso la sede di Vico XX Settembre 13 e presso il Centro d'accoglienza S. Giuseppe a Matera per curdi e albanesi

1999\ 2005

  1. sportello informativo su regolarizzazioni, ricongiungimenti, istanze al Tribunale per i minorenni, cause di lavoro;
  2. corsi di lingua italiana ed alfabetizzazione di adulti analfabeti;
  3. avviamento all'informatica per bambini e adulti;
  4. sostegno scolastico ai bambini;
  5. sportello informativo a Bernalda e a Metaponto;
  6. sportello informativo per richiedenti asilo e rifugiati;
  7. trasferimento in Italia di bambini ed adulti per gravi motivi di salute;

presso la sede di Via S.Stefano, 29, la parrocchia di Bernalda e la sede della Pro loco di Metaponto a favore di eritrei, curdi e sudanesi

2006\2010

  1. sportello informativo su regolarizzazioni, lavoro, scuola, casa, Tribunale per i minorenni;
  2. corsi di lingua italiana per adulti e per bambini;
  3. avviamento all'informatica per bambini e adulti;
  4. sportello informativo nell'Ambito Basento - Bradano;
  5. sportello informativo nell'Ambito Basso Basento;
  6. sportello informativo per richiedenti asilo e rifugiati;
  7. sostegno scolastico ai bambini;
  8. trasferimento di bambini in Italia per gravi motivi dal Kosovo, in collaborazione con la KFOR;
  9. consulenza all'Ageforma per corso per mediatori interculturali per la progettazione e docenze degli operatori nello svolgimento del corso.

presso la sede di Recinto I D'Addozio, 1, Piazza San Pietro Caveoso e nelle sedi dei Comuni dell'ambito Basento – Bradano e dell'ambito Basso Basento

Editoria solidale: La biblioteca di Tolbà.

Per finanziare l'associazione i propri progetti, oltre a raccolte fondi presso i cittadini, pubblica libri di favole e di scrittori stranieri e italiani sul tema dell'identità culturale, della solidarietà e delle migrazioni.

La caratteristica di questi libri è quella di essere particolarmente curati nelle illustrazioni e di essere tradotti in diverse lingue in modo da essere anche validi strumenti didattici per le scuole in un lavoro di superamento dell'etno centrismo che spesso è forte e causa rigidità culturale e intolleranza. Tutti coloro che partecipano alla realizzazione di queste pubblicazioni lo fanno a titolo gratuito e l'intero ricavato della vendita dei libri è interamente destinata a progetti che si prefiggono di sostenere.

L'Editoria Solidale consente di diffondere e promuovere le culture dei diversi paesi di provenienza degli immigrati e soprattutto di reperire fondi necessari per sostenere progetti di cooperazione internazionale ma anche le attività dell'associazione a sostegno di quelle famiglie di immigrati che non rientrano in progetti ministeriali o regionali.

Tale disponibilità propria di fondi permette di poter offrire un pratico sostegno agli immigrati ai quali spesso viene offerto, oltre che una consulenza gratuita nello svolgimento delle pratiche

burocratiche (permessi di soggiorno, ricongiungimenti familiari, richieste al tribunale dei minorenni, attività di mediazione, ecc.), la disponibilità di un alloggio e una concreta attività di accompagnamento al lavoro e di formazione mirata alla ricerca del lavoro e al raggiungimento dell'indipendenza economica per una reale integrazione nella società ospitante. L'associazione ha in tal senso stipulato protocolli d'intesa con la C.N.A. attuando così una collaborazione che favorisce l'incontro tra le richieste delle imprese e dei bisogni locali e la disponibilità a lavorare degli immigrati.

L'editoria solidale finanzia anche progetti di cooperazione in Italia e all'estero promosse da diverse ONG e associazioni che richiedono la collaborazione di Tolbà per la raccolta fondi.

Riconoscimenti:
  • 1998 - Premio Nazionale della Fondazione del Volontariato per l'attività di collaborazione con gli Enti Pubblici;
  • 1999 - Premio Phralipè dell'Associazione Them Romanò per l'intensa attività a favore dei Rom;
  • 2000- Premio della Polizia di stato di Matera per l'impegno a favore dei bambini stranieri con problemi di salute;
  • 2001- Premio nazionale del Ministero dei Beni culturali per il libro “C'era una volta, sulle montagne dei mille Laghi…..” per il valore umano e sociale del libro;
  • 2002
  • Menzione speciale al Premio Anima dell'Unione degli industriali di Roma per il libro multi lingue “…e vissero quasi tutti felici e contenti
  • Premio della Regione Basilicata “Donna dell'anno” alla coordinatrice dei progetti per l'intensa attività a favore dei diritti dei migranti;
  • 2007 Riconoscimento dell'UNITEP alla coordinatrice dei progetti dell'Università per la terza età e l'educazione permanente, per l'impegno a favore dei diritti dei migranti