laboratorio permanente del fare i libri multi lingue e leggerli con amici da tutto il mondo



scuole che hanno aderito al progetto

 

I bambini della Basilicata, come tutti i bambini del mondo informatizzato, sono sempre meno utenti di libri e protagonisti della scrittura. E’ vero che i sistemi tecnologici non devono fare paura perché rappresentano l’evoluzione del sapere ma devono essere usati da persone mature e in grado di saperli gestire; la tecnologia deve arricchire e migliorare chi ne fa uso senza essere pretesto di deprivazione di quanto appartenente alla cultura tradizionale e utile nell’incontro-scontro con le culture del mondo anche come effetto della globalizzazione.

Le grandi agevolazioni, nella regione Basilicata, per l’acquisto di computer e l’informatizzazione, devono essere seguite da azioni di sostegno alla cultura e alla lettura prima di tutto, per aiutare i bambini a coltivare il pensiero creativo ed originale, per imparare a interpretare la realtà e fare progetti per sé e per il mondo circostante. La familiarità con il libro infatti serve a educare la fantasia; insegna a slanciarsi dal significato delle parole e dalla bellezza delle immagini e delle illustrazioni al progetto dell’esistenza e deve essere incoraggiata se non si vuole che il mondo di domani sia omologato e monotono.

In una regione in cui spesso mancano librerie e biblioteche a causa dell’isolamento e della piccolezza delle comunità, spesso nei bambini manca la familiarità e l’abitudine all’incontro con il libro ed anche questo e causa della non lettura. Va anche colta l’occasione della presenza di persone provenienti da molte parti differenti del globo per mettere a frutto la possibilità di educare alla mondialità e alla convivenza intelligente e rispettosa dei diritti delle persone.