Scuola di quartiere: una scuola per tutti

La proposta di tolbà si inserisce nell’ambito delle attività di promozione dell’intercultura previste dallo Sportello informativo per gli immigrati gestito per conto del Comune di Matera, dal Protocollo d’Intesa con il MIUR del 31 luglio 2012 e del Protocollo d’Intesa con l’Istituto Comprensivo n. 4 di Via Fermi.

A novembre 2012 sono state donate copie di libri plurilingue e si sono realizzati seminari informativi con i docenti sull’uso dei libri plurilingue de “la biblioteca di tolbà”  per l’Istituto Comprensivo n 6 Ex Bramante e l’Istituto Comprensivo n. 4 Via Fermi Matera, nell’ambito di un finanziamento concesso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Basilicata.

Da ottobre 2012 tolbà facilita, con volontari, l’apprendimento della lingua italiana di un gruppo di bambini immigrati presso l’Istituto Comprensivo di Via Fermi.

Le attività proposte per l’azione 1-Inclusione scolastica rivolta agli alunni diversamente abili, stranieri e a rischio di emarginazione, fanno riferimento a

  1. attività collegate alla lettura dei libri plurilingue de “la biblioteca di tolbà”
  2. attività motorie/ tai chi.

L’obiettivo è

  1. migliorare la collaborazione e il dialogo fra scuola e famiglia
  2. costruire percorsi di cittadinanza attiva e partecipata
  3. avviare attività per migliorare la conoscenza e l’affezione ai luoghi
  4. consentire una migliore conoscenza reciproca fra immigrati e non

La scuola diventa il centro socio educativo capace di intessere relazioni con i genitori dei bambini  attraverso la migliore conoscenza del quartiere in cui si abita e in cui ha sede la scuola stessa.

Un miglioramento delle relazioni scuola famiglia può:

  1. Favorire il successo scolastico degli alunni
  2. limitare l’emarginazione
  3. produrre percorsi di cittadinanza partecipata

La presenza di molte famiglie di immigrati, soprattutto cinesi, nei  quartieri che afferiscono alle scuole di Via fermi e di Piazza degli Olmi, non viene percepita come una occasione per accrescere le conoscenze e le relazioni interpersonali ma come una “invasione” in un territorio che non si vuole dividere con altri.

Per la realizzazione del percorso ci si e avvalsi del contributo di:

  1. mediatori cultural
  2. esperti di installazioni creative
  3. esperti di lettura di racconti
  4. un esperto di arti marziali tai chi

e si cercherà di proporre attività che metteranno in relazione gli alunni delle scuole coinvolte nel progetto, i loro genitori e gli insegnanti di varie discipline.

Le attività possono essere seguite e monitorate da volontari del Servizio Civile Europeo.


Calendario delle attività per il progetto scuola di quartiere

20 aprile ore 16,00/18,00
Incontro con i genitori e gli insegnanti per la presentazione del progetto


Riflessione interculturale   Nona Simonyan, Julian Panconcelli, Serena Altamura, Valeria Paterino

Sabato mattina 2 ore a classe

9 Classi di scuola materna e prime classi delle elementari

4/ 11/ 18/ 25 maggio e 1 giugno


Tai chi Valeria Galante

classi di scuola elementare

 


Laboratori di lettura e vasi da fare crescere

4 classi delle 2° medie

Mattina  dalle 11,15 alle 13,15

Il viaggio di Pichipi (classe A)
Rita Montinaro 2 maggio lettura e canto apache
Graziella Cormio, Julian Panconcelli e Nona Simonian 13/15/17 maggio

La fragranza del mandarino (classe B)
Graziella Cormio 3 maggio lettura e canto apache
Graziella Cormio, Julian Panconcelli, Serena Altamura, Valeria Paterino 20/22/24 maggio

Gli orecchini della madre (classe C)
Rita Montinaro 6 maggio lettura e canto apache
Graziella Cormio, Serena Altamura, Valeria Paterino, 27/29/ 31 maggio

Karibuni, benvenuto amico (classe E)
Rita Montinaro 7 maggio lettura e canto apache
Graziella Cormio, Nona Simonian e Julian Panconcelli 3/5/7 giugno


Posa dei vasi e piantumazione 29 giugno

Comune

Prefettura

Camera di commercio

Questura