Che bell’incontro! è un processo culturale, nell’ambito delle attività di inclusione e sensibilizzazione del Progetto SPRAR del Comune di Matera, gestito dalla Coop. Soc. il Sicomoro, con la collaborazione dell’associazione tolbà a cui partecipano le cooperative culturali Cave heritage, Maecenatis, Synchronos, Musma, la Scaletta e la Prefettura di Matera.

Premessa

Negli ultimi tempi è diventato sempre più urgente comunicare la complessità delle migrazioni. Chi, fortunatamente, vive nel benessere, non può avere idea della guerra e delle difficoltà dell’esistenza né delle gravi violazioni dei diritti umani che avvengono in alcune parti del Mondo; gli è difficile comprendere le ragioni delle fughe con marce estenuanti e viaggi via mare e via terra di migliaia di persone che chiedono di essere accolte. La mancanza di Politiche europee chiare e un’informazione spesso “emotiva”e a volte di parte, creano l’idea dell’invasione e soprattutto della precarietà e del disordine che è alla base della diffidenza per i migranti.

Necessitano, dunque, attività di conoscenza e di sensibilizzazione per la società ospitante e per i migranti. L’associazione Tolbà e la coop. Sociale  “Il Sicomoro” da molti anni si occupano di migranti a Matera e provincia ed hanno già sperimentato percorsi di inclusione e di sensibilizzazione sui temi delle migrazioni.

Che bell’incontro!

“Che bell’incontro!” nasce dalla considerazione che spesso ci rivolgiamo ai migranti solo con l’idea che hanno bisogno di cibo, casa, lavoro e documenti, senza dare la giusta importanza alla cultura di provenienza nel suo complesso di lingua, tradizioni, usi, se non alla religione che, spesso, causa faziosità e divisioni.

Se è vero che bisogna provvedere ai bisogni primari, è altrettanto necessario fare in modo che i migranti si sentano parte del territorio in cui per scelta o per caso si trovano a vivere.

Il Progetto

Per questo abbiamo pensato ad un processo culturale legato anche a Matera città europea della Cultura del 2019 e abbiamo pensato di accompagnare un gruppo di una decina di richiedenti asilo e rifugiati nella visita guidata di luoghi particolarmente belli e interessanti sotto l’aspetto artistico, passando per il Palazzo del Governo che ospiterà due incontri, per testimoniare che le  Istituzioni sono aperte e interessate ai processi migratori.

Gli incontri

Sono previsti 5 incontri, tutti i giovedì pomeriggio del mese di ottobre, dalle 15 alle 17; la prima ora sarà dedicata alla visita guidata a cura di una guida e la seconda alla riflessione, a cura di Massimo Lanzetta, pedagogo e regista teatrale. Tutti gli incontri saranno registrati in modo da raccogliere materiale per un documentario  sulle reazioni e le emozioni che questi percorsi susciteranno.

I Partecipanti

Parteciperanno circa 10 richiedenti asilo e rifugiati, giovani immigrati, tre mediatori interculturali e due giovani del Servizio Civile.

I Luoghi

Il percorso predilige gli spazi rupestri e dell’architettura scavata in cui si svolgono mostre d’arte moderna, in cui sono esposte opere d’arte moderna in permanenza e una chiesa rupestre. Nasce così il percorso San Nicola dei Greci e Madonna delle Virtù con la mostra di scultura di Marco De Luca, il MUSMA con le opere d’arte contemporanea, la chiesa rupestre di Santa Barbara ed infine il Palazzo del Governo.

Finalità

La finalità è di realizzare un documentario che rappresenti i risultati di un esercizio sulla bellezza, attraverso il dialogo di persone di diversa formazione, comparando la percezione di sé e degli altri attraverso le visioni estetiche dei luoghi e svelando ulteriori possibili percezioni di se stessi e degli altri, contribuendo a migliorare le relazioni interpersonali e la convivenza multiculturale.

Per i richiedenti asilo e rifugiati accolti nello SPRAR di Matera sarà l’opportunità di frequentare, forse per la prima volta, alcuni dei luoghi di fruizione artistica presenti sul territorio materano, e per le guide e gli operatori “culturali” materani forse, anche, la prima volta che si rivolgono ai migranti come a turisti, senza lo stigma della “pietà” o dell’indifferenza.

 

Calendario delle visite guidate e dei laboratori di comunicazione interculturale

dalle 15,00 alle 17,00

1 ottobre Chiese di San Nicola dei Greci e Madonna delle Virtù - Mostra della scultura di Marco De Luca

15 ottobre Musma

22 ottobre Palazzo del Governo

29 ottobre Chiesa Rupestre di Santa Barbara

5 novembre sede di Tolbà