E' uscito il quarto numero del diario di bordo EXTRA realizzato nell'ambito del progetto SPRAR (Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati).

Lo SPRAR, Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, è la rete degli enti locali che, per realizzare progetti di accoglienza integrata, accedono al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo. Gli enti locali, con il supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi che prevedono, oltre al vitto e all’alloggio, anche percorsi di informazione sul sistema “Italia”, apprendimento della lingua italiana, accompagnamento, assistenza e orientamento, scolarizzazione dei bambini e percorsi formativi per gli adulti, con programmi individuali di inserimento socio-economico, con l’obiettivo di una migliore inclusione dei richiedenti asilo e rifugiati.
Il Sistema di protezione attinge alle risorse pubbliche del Ministero dell’Interno e degli enti politicamente responsabili dell'accoglienza, con una logica di “governo” multilivello e si fonda sulla volontarietà degli enti locali nella partecipazione alla rete dei progetti di accoglienza; fa “risorsa” del decentramento degli interventi di accoglienza e promuove e sostiene la collaborazione sul territorio con enti ed associazioni del privato sociale, i cosiddetti "enti gestori", che contribuiscono in maniera concreta alla realizzazione degli interventi. Lo SPRAR promuove e sviluppa le reti locali, coinvolgendo il maggior numero possibile di interlocutori, preziosi per la riuscita dei programmi di accoglienza, protezione, integrazione in favore di richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.

Ai progetti territoriali dello SPRAR aderiscono grandi e piccole città, anche paesi piccolissimi che insieme costituiscono, nel panorama europeo, una esperienza d’eccellenza che tende a costruire e a rafforzare una cultura dell'accoglienza presso le comunità cittadine, favorendo la continuità dei percorsi di inserimento socio-economico dei beneficiari.

N. 4 EXTRA