L’associazione si è impegnata a raccogliere fondi per acquistare 500 ulivi da piantare a Jenin, quando la ragionevolezza vincerà sulla violenza in Palestina. Abbiamo voluto piantare gli ulivi che sono da sempre il maggiore mezzo di sostentamento di quelle popolazioni, rappresentano la pace e sono il filo che unisce i popoli del mediterraneo. Gli ulivi strappati dalla terra sono stati usati come armi e ripiantarli vuole dire ricominciare a vivere e riavere speranza. Abbiamo raccolto fondi con ulivi, un racconto poetico, carico di suggestioni mediterranee di Nino Ferrara. Il libro è tradotto in inglese, arabo e albanese ed è rientrato nelle attività di integrazione dei richiedenti asilo e rifugiati del PNA.