L’associazione tibetan refugee dal 1991 si occupa di sostenere progetti che possano migliorare le condizioni di vita dei tibetani che vivono in India, Nepal e Bhutan. Negli anni sono stati realizzati pozzi per la raccolta dell’acqua utili ad incrementare e sostenere l’agricoltura e l’allevamento degli animali; sono stati costruiti dispensari sanitari per la prevenzione e cura soprattutto della malaria e della tubercolosi; sono stati costruiti molti asili e scuole; sono stati portati servizi igienici ed acqua potabile nelle case; sono state offerte borse di studio universitarie all’estero a giovani tibetani; sono state trasferite in centri ospedalieri attrezzati persone affette da gravi malattie non curabili sul posto.

L’associazione tibetan refugee promuove e sostiene l’adozione a distanza di molti bambini che vivono nei campi profughi e che sono aiutati a potere frequentare la scuola e attraverso la scolarizzazione possono conservare la religione, la lingua e la cultura millenaria del Tibet.

Tolbà ha contribuito con la donazione all'associazione tibetan refugee del libro "La morale della storia eccola quà", quattro storie della tradizione tibetana in italiano, inglese, svedese, tibetano e cinese, e con il ricavato si è provveduto alla ristrutturazione dell'asilo nel campo n. 4 in Orissa.