Servizio Volontario Europeo

I progetti possono essere i più diversi, dal fare teatro per disoccupati in Norvegia, a occuparsi di educazione ambientale in Francia, a organizzare attività per bambini in Estonia, il tema e la scelta dei paesi sono vasti.

I costi per il volontario sono quasi nulli. La Commissione Europea infatti copre il 90% del viaggio, le spese di vitto e alloggio, i trasporti locali e ogni cosa il volontario abbia bisogno per il suo progetto, la formazione linguistica, e un pocket money mensile, una piccola somma (che varia di paese in paese a seconda del costo della vita) che il volontario può spendere per le proprie esigenze (una birra con gli amici, un cinema).

La maggior parte dei progetti SVE sono in paesi dell'UE, ma esistono anche progetti fuori dal continente, dal Sudafrica, alla Cambogia al Brasile. Partecipare a questi progetti è un po' più complicato, le vacancies spesso sono più difficili da trovare. Per saperne di più  www.serviziovolontarioeuropeo.it



Accoglienza SVE - Dalla parte di chi accoglie

Mi è stato chiesto di scrivere qualcosa sull’accoglienza dei ragazzi SVE (Servizio Volontario Europeo).

Mi sono chiesta anzitutto che cosa significhi la parola accoglienza e cosa ci sia aldilà della stessa definizione. Accoglienza è l’atto, il modo di accogliere qualcuno o qualcosa. Questa è la definizione più diffusa o qualcosa del genere; sicuramente la più immediata.

L’Associazione Tolbà è accreditata come Hosting Organization, organizzazione di accoglienza appunto, per il progetto SVE dal 2010, ad oggi ha accolto 3 volontari: la prima, ormai quasi due anni fa’, una ragazza di 25 anni Daniela, di origine messicana. Con Daniela, oltre alle attività quotidiane ed ai progetti attivi durante il suo soggiorno in Italia, abbiamo sviluppato con il tempo un progetto personale sul quale ha voluto lavorare, raccontando una storia importante e poco conosciuta del suo Paese: il Messico e il fenomeno delle donne scomparse che va sotto il nome di “Las muertas de Juarez”, presentandolo poi nelle scuole e aprendo il dialogo con i ragazzi.

Attualmente accoglie 2 volontari, una ragazza: Nona di 24 anni, di origine armena e un ragazzo di 18 anni: Julian, di origine tedesca, che partecipano in maniera coinvolta e coinvolgente a tutte le attività dell’Associazione da Gennaio e vi parteciperanno sino a fine Giugno 2013.

Sin ad ora le esperienze di accoglienza SVE presso Tolbà sono state della durata di sei mesi, che credo sia un periodo esauriente per conoscere le dinamiche lavorative e non di un’organizzazione e per ambientarsi in un Paese diverso dal proprio, in una città nuova, adattarsi ai ritmi e ai tempi differenti di vita nei diversi ambiti. Ma questa attuale è la prima che vede contemporaneamente due esperienze insieme di due persone diverse per età, sesso, cultura, tradizioni, interessi … ma con lo stesso intento: quello di conoscere un altro Paese, un’altra lingua, un’altra “Weltanschauung” e soprattutto fare un’esperienza di volontariato, nel nostro caso, in un’associazione che si occupa di migranti. Credo che quest’avventura a due contestualmente sia interessante, particolare, sicuramente diversa rispetto all’accoglienza di un solo volontario, perché si creano dinamiche differenti, innanzitutto un rapporto stretto e di collaborazione tra i due volontari, anche in associazione.

Tolbà lavora nell’ambito dell’accoglienza da molti anni, essendo presente sul territorio lucano dal 1992, ma questa è un’altra storia … perché diverse sono le storie dei migranti, se pur in alcuni punti simili ed affini, credo che le loro storie di partenza e di arrivo, e quindi di accoglienza siano diverse rispetto a quelle che vivono i volontari SVE in Italia.

In ultimo, per tornare alla definizione, ma questa volta prendendo in considerazione il verbo accogliere è doveroso ricordare che è sinonimo dei seguenti verbi ospitare, ricevere, approvare, accettare, includere, contenere; mentre è contrario di emarginare, estromettere, sdegnare, isolare, respingere, escludere, discriminare. Su questa dicotomia si basano i diversi modi di accogliere qualcuno o qualcosa ... L’Associazione Tolbà lavora quotidianamente nell’ottica di rispettare tutti i significati contenuti nel verbo accogliere e i nei suoi sinonimi, respingendo a priori i suoi contrari.

Brunella Loiudice, tutor SVE e mediatrice culturale c/o Associazione Tolbà.