Accoglienza

Proprio in questa ottica partecipiamo dal 2001 al P.N.A., nel 2006 diventato S.P.R.A.R., per l’accoglienza di richiedenti asilo e di rifugiati. Per questo motivo da cinque anni a Matera si festeggia il Newroz, la festa della diaspora dei curdi. Per sette anni, dal 1991 al 1998, abbiamo organizzato un dormitorio per i giorni della festa patronale in cui gli ambulanti in massima parte stranieri trovavano un luogo in cui dormire, lavarsi e riposare durante la giornata.

Da molti anni organizziamo corsi di lingua italiana per i migranti.

Presso la sede dell’associazione funziona uno sportello informativo per quanti hanno problemi di ricongiungimento familiare, scadenza di permessi di soggiorno in scadenza, ricerca di lavoro e di casa, richieste per l’unità familiare e sostegno alla scolarizzazione dei bambini e soprattutto degli adolescenti e dei giovani stranieri, perché siamo convinti che una importante forma di cooperazione è anche quella di formare professionisti che potranno aiutare il paese dal quale i loro genitori sono fuggiti a ritrovare la dignità dello sviluppo autonomo. In questa prospettiva stiamo aiutando negli studi di ingegneria due giovani albanesi, una dei quali ha già conseguito la laurea breve e presto conseguirà il dottorato. Grande attenzione viene data dall’associazione al mantenimento delle lingue madri; in questa direzione vengono realizzati i libri multi lingue ed è stato organizzato presto l’associazione un progetto di albabetizzazione della lingua albanese per i bambini. E’ stata anche svolta una ricerca sul mantenimento della lingua albanese a cura della antropologa Dorothy Zinn sul grado di affezione degli albanesi alla propria lingua.