Buongiorno, mi chiamo Julian Panconcelli

Buongiorno, mi chiamo Julian Panconcelli

Ho 18 anni ed io sto facendo lo SVE a Matera, a Tolbà. Io vengo da Amburgo, Germania, ed il mio SVE é iniziato il 2 gennaio e finisce il 2 luglio. Quindi io sono qua già da quasi tre mesi.

Questi tre mesi erano un’esperienza grande e molta positiva. Tranne il fatto che ho già  imparato molto l’italiano ed ancora sto imparando ogni giorno, ho fatto tante cose.

Per esempio, con Tolbà abbiamo organizzato il capodanno cinese a Matera.

Per questo abbiamo costruito (con l’aiuto di una scuola) un drago grande e molto bello. Una cosa importante da dire é, che noi per questo drago abbiamo solamente usato carta riciclata.

Non solamente la costruzione di drago era un grande divertimento, ma anche il risultato finale – un drago maestoso.

Poi con il drago abbiamo fatto un giro per le strade della città ed ho visto tanti volti sorridenti dei bambini. Alla fine del giro anche abbiamo acceso 4 lanterne cinesi con i desideri degli alluni scritti sulle carte. Questo evento é veramente una cosa da ricordare  per sempre. Spero che possa festeggiare il capodanno anche il prossimo anno in modo così divertente.

Inoltre, con Tolbà abbiamo fatto una presentazione di un libro attraverso registrazione. Il titolo del libro é “La valigia dei ventagli”, e tratta delle tradizioni dell’Africa, mutilazioni genitali femminili. Questo non era un argomento nuovo per me, ma era la prima volta che ho veramente pensato a questa tradizione. Non solo le storie del libro erano carine, ma anche gli incontri con gli altri ragazzi/adulti per organizzare l’evento. Sicuramente questo tema é una cosa molto seria ed importante, ma comunque gli incontri erano sempre divertenti e accompagnati da un ambiente bellissimo.

Anche per me é stata un’esperienza grande, cioè imparare a leggere un testo in italiano di fronte alle altre persone e con emozioni giuste. Secondo me ho sviluppato un grande progresso, anzitutto capire il testo, imparare la pronuncia (perché purtroppo sempre si sente il mio accento tedesco) e alla fine mettere le emozioni giuste. Sicuramente ero molto nervoso ma spero che abbia fatto una bella figura. Ma questo secondo me non importa molto, perché ho fatto conoscenza di nuove culture e persone ed mi sono anche divertito molto.

Quindi ogni giorno mi trovo con una nuova persona o una nuova cultura, in questo senso faccio conoscenza di tante storie e questo per me é un grande regalo, perché così secondo me anche io posso crescere.

Però, non solamente ricevere nuove culture e storie per esempio anch’io do la mia cultura ad altre persone. Per esempio, ho fatto una presentazione sull’ interculturalità in Germania, per un incontro con gli studenti. Ogni mese abbiamo fatto 1-3 incontri. La volta scorsa io ho parlato della “seconda cultura” della Germania, in senso che in Germania ci sono tante persone provenienti dalla Turchia. Ma la presentazione non era la cosa più interessante, invece per me e´stato molto interessante il contrasto tra la Germania e l’Italia. Quindi la discussione mi ha dato tante nuove cose da pensare e considerare.

Adesso voglio spiegare la mia settimana normale:

Okay, é la verità che non c’è una settimana normale, perché ogni settimana ci sono nuove cose da fare/imparare. Ma in generale la mia settimana é così:

Il lunedì inizio a lavorare alle 9 la mattina.

La prima ora normalmente mi serve per fare cose attuali, come presentazioni ecc..

Dalle 10 fino alle 12 partecipo ad un corso d’italiano per gli immigrati. Gli immigrati vengono per esempio dall‘ Africa, Cina, Bulgaria o Turchia.

Brunella (l’insegnante) organizza le lezioni ed io (quando posso) aiuto gli immigrati con gli esercizi. Mi piace molto questo corso, perché l’ambiente é molto amichevole. Noi impariamo (anche io) nuove cose e gli immigrati sempre si divertono molto.

All’una ho due ore di pausa, quindi alle 15 ritorno per altre due ore che mi servono per fare cose come finire progetti attuali. Sempre quando ritorno a casa scrivo le cose che ho fatto quel  giorno. Questo devo fare ogni giorno e secondo me questo è una buona opportunità per riflettere sulle attività del giorno. Il mercoledì é simile a questo giorno.

Il martedì la mattina vado ad Altamura per partecipare ad un corso d’italiano. Quindi questo giorno inizio a lavorare alle15 il pomeriggio a Tolbà. Le prime due ore anche mi servono per fare progetti attuali, come per esempio adesso organizzare e preparare le cose per Pasqua. Dopo, dalle 17 fino alle 19 partecipo ad un altro corso di italiano, per donne straniere che in generale vengono dalla Bulgaria. In questo corso ancora imparo molto, perché loro già parlano molto bene l’italiano. Quindi questa é sempre una bella opportunità per migliorare l’italiano. Il giovedì é simile a questo giorno.

Il venerdì invece non abbiamo nessuna lezione, quindi in questo senso c’é tanto tempo per organizzare progetti o riflettere sulla settimana.

Allora per riassumere, posso dire che questi 3 mesi sono stati veramente un regalo in senso che ogni giorno ho imparato la lingua e nuove culture/nuove storie ed ho lavorato sempre in un ambiente molto bello. Ma per me é anche un grande piacere dare la mia conoscenza della cultura tedesca ad altre persone. A questo punto voglio dire “grazie” a tutti per essere (sempre) così simpatici e per non avere mai paura di darmi una mano ed aiutarmi!

Julian