Gli orecchini della madre

Laboratorio didattico sulle relazioni interculturali

Immagini del laboratorio realizzato con la scuola media di Ortanova >

Obiettivi specifici:Obiettivo generale:
Il progetto si pone come obiettivo generale la promozione di una cultura della partecipazione attiva e della non discriminazione lavorando nella scuola e nei centri di aggregazione per potenziare e ampliare le attività di sensibilizzazione e conoscenza dei processi di cittadinanza e di educazione alla convivenza con le altre culture per una migliore accoglienza degli immigrati.

  • attuare attività informative e di sensibilizzazione;
  • ripristinare relazioni tra gli attori della formazione scolastica e quelli che si occupano dei migranti;
  • valorizzare la conoscenza delle culture attraverso il pretesto del racconto;
  • discutere attraverso il gioco e la storia le tematiche della partecipazione;
  • realizzare gli “orecchini” attraverso il contributo di ogni partecipante su un cartoncino, concretizzando e  valorizzando la partecipazione come azione di pari opportunità;
  • mantenere l’impegno all’”arricchimento” degli orecchini per promuovere una visione non utilitaristica del dono e un’ecologia delle “cose”.

Destinatari:
Destinatari diretti: allievi delle scuole elementari, medie e superiori, insegnanti, operatori delle migrazioni, immigrati e genitori degli alunni.

Modalità
Il progetto si propone di sviluppare le sue azioni in ambito scolastico e in centri di aggregazione.
Si pensa al coinvolgimento dei bambini delle scuole elementari e medie per uno o due incontri di 4 ore ciascuno con lettura della storia di Anna Bossi ”gli orecchini della madre”.

  • 1°fase- lettura del racconto e descrizione del progetto che il libro sostiene in Senegal;
  • 2° fase- informazione sul sistema scolastico in Senegal;
  • 3° fase- ricerca degli oggetti per la costruzione di due grandi orecchini da tenere nella classe;
  • 4° fase- realizzazione degli orecchini da arricchire sempre con nuovi elementi.

Il filo conduttore sarà aiutare i bambini e i ragazzi a costruirsi un’idea della diversità come elemento di arricchimento alla propria cultura e non di detrazione; avere una visione più ampia del mondo per promuovere la cultura di pace, maturare un pensiero critico e dotarsi di strumenti di comunicazione all’esterno. L’obiettivo degli incontri, oltre a sensibilizzare i bambini, i ragazzi e i loro genitori, è quello di consolidare la rete delle relazioni fra locali e immigrati, anche in comunità molto piccole o comunque di favorire un’educazione alla mondialità.

Costi
Sono previsti i rimborsi di viaggio, vitto e alloggio ed un compenso di € 150 a laboratorio, compreso i costi dei materiali necessari. Per ottimizzare i costi di viaggio è preferibile accorpare due o tre laboratori.


Iscrizione Registro Regionale delle organizzazioni di volontariato delle Basilicata delibera n. 859 del 7 marzo 1994. Iscrizione al Registro del Ministero del Lavoro e Politiche sociali delle associazioni che svolgono attività a favore degli immigrati n. A/392/2005/MT. Iscrizione al n. 91 del Registro delle Persone Giuridiche della Prefettura U.T.G. di Matera, ai sensi dell’art. 1 del D.P.R. 10 febbraio 2000 n. 361