Gruppo 1 – Alieni, gufi e ufi

L’UFO

Un giorno ero in campagna con il nonno. Ad un certo punto vidi una strana luce: è un ufo? Sì, è proprio un ufo. Pensai si allontanare il nonno e dissi: «Nonno, vai in macchina». Il nonno mi chioese perché ed io risposi: «Niente, niente, era solo per dire». A scuola non lo raccontai a tutti, ma solo ai miei migliori amici, Luca ed Alessio. Tornato a casa vidi l’ufo e mi chiesi: «Come mai è qui?». L’ufo si svegliò e subito corse giù in cortile, scesi anch’io, giocai con lui e lo chiamai Kai.

L’ALIENO

Ogni giorno un alieno andava a lavorare. Una volta decise di non lavorare e andò in giro nella galassia. Incontrò un altro alieno e diventarono amici. Continuarono a vedersi e trovarono un lavoro insieme e vissero felici e contenti.

L’ALIENO BIRICHINO

Un giorno un alieno molto birichino decide di andare per conto suo. Prende la navicella del papà e va nella galassia e incontra la Luna, anche lei molto birichina. Giocarono nella galassia e da quel giorno andò sempre lì.

IL GUFO

Un giorno un gufo andò in giro per conto suo. Arrivò un bimbo e lo catturò. Lo fece vedere alla mamma; era notte e venne il papà che vide il gufo. Il papà lo pigliò e lo mise nella gabbia e se ne andò a dormire. Arrivò una fata che lo liberò e gli disse di fare attenzione agli uomini. Quando si svegliò la mamma lo cercò da tutte le parti. Allora la mamma e il papà lo comprarono.

L’UFO

Un giorno un bambino, mentre giocava, vide una luce che sembrava un ufo, però appena atterrò capì che era un ufo. Da dentro uscì un mostro con il corpo di suo padre, solo che aveva due bocche, tre teste e otto occhi. Poi arrivò un signore armato di bazuca, fucile e mitragliatrice che distrusse il mostro, però era troppo tardi. Il mostro aveva già covato cinque uova, si schiusero, il signore non se ne accorse che erano tutti e cinque dietro di lui, se lo mangiarono ma non mangiarono la sua arma. Il bimbo la prese e distrusse quattro alieni, il quinto si arrese e se ne andò a casa.