Il librino delle parole magiche (lingua italiana)

Il progetto Samarcanda si pone come obiettivo quello di sviluppare azioni e percorsi di partecipazione dei migranti nella conoscenza del sistema scolastico italiano e del dialogo fra scuola e famiglie; attivare percorsi di pedagogia interculturale per favorire l’inclusione scolastica di giovani stranieri iscritti nei Comprensivi della città, con particolare riferimento a quelli che frequentano le due scuole partner; contrastare e prevenire l’abbandono scolastico degli alunni stranieri, attraverso il sostegno pomeridiano, migliorare la performance scolastica e aumentare l’autostima; predisporre strumenti pedagogici mirati, anche con l’aggiornamento professionale degli insegnanti e la realizzazione di 4 quaderni interculturali di storia, geografia, matematica e italiano lingua seconda; favorire l’incontro e lo scambio socioculturale tra le comunità native e quelle straniere; realizzare attività creative e di sport; produrre un dvd plurilingue sotto forma di disegno animato per offrire uno strumento didattico concreto, con il coinvolgimento dei migranti.
La rete territoriale è costituita dal Comune di Matera, dall’Istituto Comprensivo n. 1 “Padre Minozzi” e l’Istituto Comprensivo n. 4 di Via Fermi e si è ampliata con la collaborazione di altre scuole della città e del territorio e di Enti Istituzionali e del privato sociale.
Questo disegno animato è realizzato nell’ambito della Macrofase 4, con la partecipazione dei migranti nelle traduzioni e nelle “voci”, con il coinvolgimento degli studenti del Liceo Pedagogico “T. Stigliani” ad indirizzo linguistico e musicale e del Centro Danza di Mery D’Alessio. Per tanto nessuno degli “attori” e dei “doppiatori” che hanno partecipato è un professionista, ma tutti, ragazzi, genitori e insegnanti hanno profuso nel lavoro impegno e passione. Mentre i ragazzi del Liceo linguistico hanno interpretato le lingue europee, le lingue degli altri paesi sono interpretate da migranti, la maggior parte gli stessi ragazzi che per tutto l’anno hanno partecipato al doposcuola del progetto. In particolare, il testo italiano è interpretato da una bimba rumena e un bimbo afgano.
Proprio per questo, il disegno animato, risulta essere un supporto concreto e ricco di spunti didattici per tutti gli operatori educativi, sia in presenza di migranti che non, poiché l’obiettivo della società deve essere quello di Educare alle Culture e alle Diversità.

Progetto FEI Azione 3/2013 “Samarcanda – Sulla strada dell’inclusione scolastica” (cod. progetto 104874) CUP B19D14000390001

coordinatore Enza Lacetera
tutor Grazia Tinelli
per l’impaginazione grafica Gianni Maragno