interventi programmati degli studenti

Interventi programmati degli studenti

Abbiamo pensato di inserire la sezione “Piripicchio, Piripacchio” proposta dall’antropologa Annamaria Fantauzzi che è servita a concentrare l’attenzione su un work shop in cui si sono date delle parole “ricorrenti” durante i lavori alle quali gli studenti presenti hanno dato una “interpretazione/lettura”.


Parole ricorrenti

Discriminazione: emarginazione; stupidità;diversità; sottomissione; comprensione; diverso; egocentrismo; ignoranza; allontanare; straniero; violenza; accettazione; paura; differenza; altro; offesa; gruppetto; leggi razziali; cattiveria; diffusa; cultura; pregiudizio; emarginare dal gruppo; divisione; incomprensione

Clandestino: viaggio; difficoltà;fuga; fuorilegge; diversità;straniero; ombra; povero; solo; aiuto; diverso; diffidenza; mare; fuori; disgraziato; disagio; Odissea; vita orribile; tutti; coraggio; fatica; nessun diritto; alienazione; non riconoscenza; vita nascosta; diritti negati; povertà; costrizione

Accoglienza: famiglia; abbraccio; fratellanza; vicinanza; ascolto; amore; amare; integrazione; nuovo; casa; cuore; rispetto; fratellanza; tutti sono famiglia; beneficienza; rifugio; ospite; dovere; calore umano; gentilezza; sorriso; apertura; abbracciare l’altro; conoscenza; ospitalità

Dignità: valori morali; diritto; valore; rispetto; inalienabilità; persona; morale; uomo;uomini; mondo;totalità; necessaria; diritto; riflessione; necessità; lavoro; personalità; universalità; umanità

Malattia: sanità;dolore; mortalità; illness; sofferenza; povertà; scomodità; cura; sofferenza; aiuto; male; uguaglianza; esclusione; prevenzione; sanità; assistenza; paura; Africa; diritto alla salute; non in buona salute; attenzione; assistenza

Sradicamento: origini; violenza; perdita; coraggio; allontanamento; rapimento; isolamento; tagliare; strappare; inadeguatezza; disagio; fine; lontananza; disorientamento; accoglienza; viaggio forzato; solitudine; dolore; paura; forzatura; abbandono; confusione; nostalgia; il bambino Simba;

Uguaglianza: fratellanza; giustizia; diritto; rispetto; difficile;pari; diritti; parità; normale condotta; bisogno; accorgimento; conquista; universo; pace; innegabile; natura; amore; valore; non c’è purtroppo; esistenza; fatica, aggregazione; tutti pari; utopia; occasione


 
Pensa sia stato utile partecipare
a queste giornate di studio?


Pensa sia stato utile per chiunque
o solo per gli “addetti ai lavori”?


Si, per chiunque.

Si, per chiunque. Dove c’è confronto, c’è crescita.

Si, per chiunque.

Lo straniero mi affascina e mi spaventa. Sono curiosa, voglio sapere, voglio conoscere tutto ciò che non conosco: l’altro.

Si, molto utile.

Io penso che l’ascolto e l’accoglienza siano uno “stile di vita” che ognuno di noi debba esercitare, indipendentemente dalla nostra applicazione.

Si, certamente. Per me è stato utile, per gli altri non so, spero di si. Penso che tutti dovrebbero capire il senso di tutto ciò , ma per me è importante che ci siano persone che aiutino a capire ciò che è giusto a farci “aprire gli occhi”. “Dalla caverna si esce insieme”.

Per chiunque è utile.

Penso sia utile per chiunque, è un’opportunità per rieducare se stessi (addetti ai lavori) e la società in cui si interviene.

Penso sia utile a tutti per approfondire o addirittura scoprire il “mondo” degli stranieri.

Utile per chiunque. Molto interessante il collegamento con l’antropologia culturale e medica.

Si, per chiunque, sono cose che ognuno di noi deve sapere, è la realtà.

Sono state utilissime entrambe le giornate per aprirci all’altro. Soprattutto ai non “addetti ai lavori” perché ciò che abbiamo ascoltato e visto dovrebbe far parte del bagaglio culturale di tutti gli esseri umani. Sempre più dovrebbero esserci giornate di questo tipo perché solo la conoscenza ci rende uomini migliori capaci di vivere degnamente in un mondo globalizzato come il nostro.

Grazie!