Scuola media

Gli incontri nella scuola media hanno coinvolto 4 classi di 2° e hanno riguardato la lettura espressiva di quattro libri de “la biblioteca di tolbà” scelti fra quelli donati a dicembre 2012 alla scuola, che sarebbero diventati altrettanti grandi vasi illustrati da donare alle Istituzioni (Questura, Prefettura, Comune, Camera di Commercio).

Tutti gli incontri sono stati condotti con un programma definito che ha consentito in sole 8 ore di realizzare ogni vaso con ogni classe.

1° giornata: presentazione del progetto e del vaso, proposta della canzone apache, lettura e individuazione delle parole chiave delle storia narrata,  realizzazione di ciascun alunno di disegni bozzetto da utilizzare come spunto per il vaso.

2° giornata: scelta del colore di fondo del vaso, individuazione degli elementi da realizzare a tempera per la migliore riuscita del vaso, individuazione di parole da sistemare sul vaso, realizzazione dei disegni.

3° giornata: ritaglio dei disegni a tempera e incollaggio sul vaso.

4° giornata: rifiniture e incollaggio di quanto necessario, restituzione scritta delle emozioni e delle impressioni sugli incontri.

La realizzazione dei vasi ha riguardato “il viaggio di Pichipi, palloncino speciale”di anna Bossi, “la fragranza del mandarino”di Livia Casamassima, “gli orecchini della madre” di Anan Bossi e “Karibuni, benvenuto amico”di Michele Canducci.

Il coinvolgimento dei ragazzi è stato totale ed anche chi “non sa disegnare” ha cercato di fare qualcosa; anche se è spesso molto carente l’uso delle tempere e dei pennelli, ogni ragazzo si è dato da fare per avere un pezzo di sé sul vaso che è diventato un “prodotto” di Comunità. Tutti gli incontri sono stati tuttavia contraddistinti da un chiasso ingestibile che è stato giustificato da alcuni ragazzi dovuto al fatto che si stava facendo una attività “creativa”, con ciò denunciando una carenza educativa sul significato della creatività intesa solo come momento di anarchia e possibilità di fare quello che si vuole. Abbiamo cercato di raddrizzare il tiro di tale comportamento senza grandi risultati. Va sottolineato che salvo qualche caso, quasi tutti gli insegnanti si sono posti in posizione “passiva” riguardo al progetto e forse anche questo ha causato questo comportamento. Al di là della qualità del prodotto finale vogliamo sottolineare che queste attività, anche se meglio condivise con gli insegnanti, possono essere importanti per il processo pedagogico con i ragazzi. Forse svolgere l’attività in classe o con il coinvolgimento maggiore degli insegnanti curriculari potrebbe dare un risultato migliore anche sul cambiamento dei comportamenti relazionali. Quello che di positivo è emerso è, alla fine delle 4 giornate di incontri, il maggiore senso di coesione della classe, nella consapevolezza di avere lavorato insieme per rappresentare, sul vaso, il proprio gruppo scolastico.


Foto degli incontri di maggio 2013 per realizzare il vaso “il viaggio di Pichipi” nella scuola media di via Fermi.

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Foto degli incontri di maggio 2013 per realizzare il vaso “la fragranza del mandarino” nella scuola media di via Fermi.


Foto degli incontri di maggio 2013 per realizzare il vaso “gli orecchini della madre” nella scuola media di via Fermi.

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Foto degli incontri di maggio e giugno 2013 per realizzare il vaso “karibuni, benvenuto amico” nella scuola media di via Fermi.