V. B. – Lara e il libro magico

In una città fantastica, chiamata Focolandia u giorno accadde una cosa molto strana mentre Lara, una bambina molto vivace, magra alta con un ciuffo sempre ai capelli, riposava ai piedi di una grande quercia fu disturbata da una rana e da una lumaca così sentì un forte rumore. Esso proveniva da una caverna vicino all’albero dove essa riposava. In città si raccontava che qui ci fosse un libro magico e, chi l’avrebbe trovato e toccato diventato/a magico/a. ella si inoltrò in questa caverna ma del libro nessuna traccia tranne che gli scheletri. La bambina ebbe molta paura ma appena toccò il capo di una di essi si aprì un’altra porta della caverna. Qui era nascosto il libro magico. Subito lo toccò e si trasformò in una lucertola. Così disperata ritornò a casa sua ma ci vollero tre giorni e tre notti. Il padre preoccupato. Il padre la cercava con l’aiuto della polizia. Arrivata a casa esso stava per ucciderla, quando guardava i suoi occhi la riconobbe. Così appena lo toccò si trasformò nella vecchia l’ora. E visse felice e contenta e di quel libro non si seppe più nulla.